WORK IN PROGRESS*

MERCATO MEDITERRANEO

Fiera di Roma, 23/26 Novembre 2017

Ecco le prime anticipazioni di quello che succederà nella prima edizione di Mercato Mediterraneo. Tre giorni ricchi di eventi e suggestioni. Seguiteci ogni giorno per maggiori informazioni, molto altro bolle in pentola.

*Il programma potrebbe subire variazioni.

IDEATA E ORGANIZZATA DA
Fiera di Roma
Percorsi tematici0%
Collaborazioni0%
Progetti educativi0%
Aree Gastronomiche0%
Spettacoli serali0%
Mercato Mediterraneo - Cibi Culture Mescolanze
CONTAMINAZIONI CULTURALI

I PERCORSI TEMATICI

Fiera di Roma, 23/26 Novembre 2017

Le descrizioni che seguono sono lo svolgimento pratico di un pensiero che riguarda l’ambito delle contaminazioni culturali: cinque percorsi tematici che hanno in comune il risultato di più culture che hanno interpretato, usato o sono venute in contatto con un prodotto, regalandoci una declinazione ogni volta diversa, una differente versione che parte da un’origine comune. È proprio questo l’ambito che, più di altri, mette in evidenza la ricchezza culturale che nasce dallo scambio, che diventa preziosa eredità e patrimonio di questo luogo che si chiama Mediterraneo.

Per ognuno di questi percorsi sono previste attività educative esperienziali e momenti di racconto durante i quali si assaggia e si impara. I nostri visitatori avranno la possibilità di essere accompagnati da un esperto che metterà in evidenza storia, costumi, differenti caratteristiche per ognuna delle proposte e insegnerà a realizzare le ricette con i prodotti acquistati.

Area Civiltà del Mare

La Via del Sale

Per molti secoli il sale ha significato benessere e sopravvivenza. Il sale cura, conserva, allunga la vita del cibo, da sapore e rende buono anche il più insignificante dei cibi. Guerre e conflitti sono stati portati avanti per assicurarsi il sale e non a caso la retribuzione ancora oggi si chiama “salario” perché un tempo era così prezioso da diventare moneta. Ecco quindi il percorso per eccellenza “trasversale”: il mercato del sale avrà come protagonisti tutti coloro che propongono sali nelle sue diverse qualità: dai sali marini integrali delle saline storiche del nostro paese, ai salgemma dei giacimenti rocciosi, ai sali dei mari con caratteristiche differenti perché provenienti da regioni del Mediterraneo con diversi gradi di salinità, a chi usa il sale per la trasformazione di prodotti del mare e della terra e sale anche per la cura del corpo.

Area Extravergine

Area Botanica

Antropologia e botanica insieme per raccontare come le piante e le erbe di un territorio siano sempre state il primo nutrimento, ma anche cura per una comunità. Erbe spontanee, radici, fiori che utilizzati con sapienza millenaria hanno accompagnato la crescita dei Paesi del Mediterraneo, innescando scambi in un linguaggio che più di altri ha saputo ottimizzare il patrimonio di biodiversità che le coste di questo mare offre. Erbe essiccate e fresche, liquori, amari, sciroppi, tisane, decotti, e tutto ciò che serve per realizzarli.

Area Extravergine

Dieta Mediterranea

Un percorso ispirato al modello nutrizionale individuato e istituzionalizzato da Ancel Benjamin Keys, biologo e fisiologo statunitense, noto soprattutto per i suoi studi sull’epidemiologia delle malattie cardiovascolari, che lo condussero a formulare negli anni ’50 del 900 le ipotesi sull’influenza dell’alimentazione su tali patologie e sui benefici apportati dall’adozione della cosiddetta dieta mediterranea; modello alimentare diventato Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 2010, ha come prodotti cardine extravergine, pasta, verdure, pesce.

Area Civiltà del Grano

Pizza Patrimonio Unesco

Semplicità e gusto che diventa identità di un popolo e racconto di una storia di acqua, farina, sale, extravergine, pomodoro. Un percorso per riconoscere l’unicità della pizza Italiana, illustrata nel dossier presentato ad UNESCO, ma anche di tutte le altre forme di pizza, focaccia, schiacciata, che animano, distinguono, raccontano le nostre comunità. Una strada per perdersi nella biodiversitá italiana del pomodoro, nella sapienza di creare la mozzarella, vero mito mondiale del cibo, e per conoscere il profumo di farine da semi antichi.

Area Civiltà del Grano

La Via del Cous Cous

Cous Cous o cuscus? Tunisino, algerino, marocchino o trapanese? Cous Cous e Bulgur, di mare, di terra, vegetale, in zuppa, asciutto, aromatizzato con zafferano, oppure con spezie e profumi intensi. Presente in molti Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, questa forma di grano antichissima è nei piatti dei popoli, dei re e delle regine da secoli. Colorato, profumato, ricco o povero, verrà rappresentato da coloro che proporranno non solo tutti gli ingredienti per realizzarlo, ma anche da chi proporrà i tipici tegami per cucinarlo, con lo scopo di portare a casa, oltre che un pezzo della nostra storia, anche gli strumenti più adatti per la sua realizzazione.

Inclusività e profondità

Aree tematiche e collaborazioni

Mercato Mediterraneo sarà un vero mercato del Mediterraneo e proprio per questo, sarà un luogo di incontro e di discussione. Le collaborazioni e aree tematiche che seguono sono il frutto di relazioni, belle idee e progetti, necessari allo sviluppo di una visione a lungo termine come
l’evento vuole essere. Inclusiva come un mercato può essere, profonda come le esperienze che si vivono quando si innescano emozioni.

Lezione Master Food and Wine Tor Vergata

Ospitare a Mercato Mediterraneo una lezione del Master Food and Wine de l’Università Tor Vergata di Roma, facoltà di Economia, significa portare al centro del dibattito i futuri interlocutori del mondo del cibo, nuovi protagonisti che, con conoscenza, stanno intraprendendo un percorso nel complicato mondo della comunicazione del cibo del presente ma ancora di più del futuro.

Una lezione prevista per la mattina di sabato 25 novembre, con la testimonianza dell’Ing. Pietro Piccinetti, Amministratore Unico di Fiera Roma s.r.l. e Presidente Central European Fair Alliance (CEFA), il network dei principali operatori fieristici dell’area Sud Est Europa e Europa Centrale; e di Kyriakos Pozrikidis, Amministratore Delegato di TIF Thessaloniki International Fair – HELEXPO, la Fiera di Salonicco che conta 4 milioni di visitatori all’anno.

La partecipazione, costruita con la Professoressa Simonetta Pattuglia, Professore aggregato di Marketing, Comunicazione, Media e Direttore del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media all’Università Tor Vergata di Roma, prevede anche un contest rivolto ai partecipanti al Master che sarà lanciato due mesi prima l’inizio di Mercato Mediterraneo e che sarà focalizzato sulla progettazione di un prossimo fuorisalone; sarà per questo costituita una giuria e i vincitori saranno ospiti alla prossima edizione dell’evento che si svolgerà in uno dei Paesi del Mediterraneo.

Area Eventi
Olive Oil Tokyo Contest

A Tokyo ogni anno si riuniscono esperti degustatori di extravergine provenienti da tutto il mondo, per dare vita ad uno dei concorsi olivicoli più importanti e partecipati dell’Oriente.
Mercato Mediterraneo avrà il piacere di ospitare una delle sessioni di assaggio con i degustatori provenienti da: Giappone, Stati Uniti, Turchia, Tunisia, Marocco, Spagna, Italia per fare il punto della situazione e raccontare, da un punto di osservazione diverso, come nel mondo si percepisce la qualità dell’olio italiano.

Area Extravergine
Coffe, reti, nodi

Uno spazio per parlare di mare realizzato in collaborazione con l’Azienda Del Pesce S.r.l., dove sarà possibile incontrare i protagonisti della pesca, imparare e discutere su cosa sta succedendo al nostro mare e ad una biodiversità marina unica al mondo ma anche ad un mestiere, quello del pescatore, che nessuno vuole fare più.

In questa area verranno organizzati laboratori dedicati a grandi e piccoli, durante i quali si racconterà la biodiversità del Mediterraneo; si insegnerà a realizzare ed aggiustare una rete e a fare i nodi da pesca più importanti; si potrà capire come realizzare alcune esche e apprendere tecniche di pesca perché forse non tutti sanno che nelle nostre barche e pescherecci sono sempre meno i giovani pescatori, nonostante i nostri 7.458 chilometri di costa che offrono opportunità scarsamente considerate.

Area Civiltà del Mare
Mostra fotografica Ulivi Secolari di Puglia

Per gentile concessione del Dr. Giovanni Resta, fotografo ed esperto di extravergine, per la prima volta a Roma una mostra fotografica dedicata agli ulivi secolari, che verrà allestita all’inizio del percorso dell’area dedicata all’Extravergine. I visitatori entreranno, attraverso le immagini degli ulivi secolari realizzate su pannelli a grandezza naturale, in un ambito di scoperta che vuole ricordare l’atmosfera di un vero uliveto.

Il passaggio avrà un sottofondo musicale e aprirà ad una seconda parte della mostra, dove verranno esposte fotografie di tronchi e cortecce dall’aspetto antropomorfo, per raccontare la bellezza e la diversità di ogni albero. Nella terza ed ultima parte della mostra una sessione di foto con indicazioni storiche sul patrimonio culturale degli ulivi secolari, cultura questa che in Puglia é tuttora presente e rappresenta una delle testimonianze più antiche della storia dell’ulivo nel nostro paese.

Area Extravergine
Proposte per Lectio Magistralis*

Sono lezioni uniche, della durata di circa due ore, condotte da esperti ed intellettuali che hanno sviluppato o approfondito il tema del Mediterraneo da punti di vista diversi: la Geologia, la Storia, la Filosofia, la Letteratura, l’Economia.

*Le proposte sono in attesa di conferma.

Metterci la faccia*

Incontri, della durata di circa un’ora, con personaggi della politica, ma anche rappresentanti di governo che si sono espressi su temi e che stanno sviluppando progetti che riguardano il Mediterraneo. Saranno stimolati da giornalisti a livello nazionale o da esperti che fanno parte del nostro comitato scientifico.

Percorsi esperienziali

Progetto educativo

Ogni area sarà organizzata in maniera che il visitatore possa imparare attraverso percorsi esperienziali, con l’aiuto di esperti che saranno a disposizione per raccontare le peculiarità e le differenze tra prodotto a prodotto, ma anche la storia e le applicazioni in cucina. Attività specifiche verranno organizzate in ogni area tematica, con laboratori curati dagli educatori di Slow Food Roma, coordinati da Giuseppe Orefice tecnologo alimentare, scrittore ed educatore, esperto in percorsi per le scuole e fattorie didattiche.

Il programma prevede anche momenti dedicati alle scuole con attività legate all’analisi sensoriale di extravergine e pane. L’area educativa dedicata ai temi del mare sarà inserita nell’ambito dello spazio dell’Azienda Del Pesce S.r.l., dove grandi e piccoli potranno imparare pratiche legate alla pesca e all’andar per mare. Ecco alcuni esempi delle varie attività laboratoriali ai quali i visitatori potranno partecipare e che saranno programmate per tutto il giorno.

IL SAPONE DI UNA VOLTA

Un tempo in ogni casa si faceva il sapone con gli elementi di scarto, come la cenere e l’olio usato. Ora alla ricerca di un tempo perduto e forse più sano, può essere interessante riprendere in mano una conoscenza che riporta alla naturalità della produzione casalinga di prodotti per cosmesi e bellezza.
Area Extravergine

SFILETTARE UN PESCE

La cucina moderna, che prevede ricette dove la buona materia prima diventa essenziale, trasforma e offre nuove declinazioni anche per pesci meno noti, ottimizzando le potenzialità delle carni attraverso tecniche di sfilettatura, che possono essere affrontate da tutti. L’importante è aver un buon maestro.
Area Civiltà del Mare

CUCINARE IL COUS COUS

Alla fine della strada del Cous Cous, un’area attrezzata dove i cuochi di diverse aree del Mediterraneo raccontano ed insegnato il “loro” Cous Cous e spiegano l’importanza del tegame di terracotta per la buona riuscita del piatto.
Area Civiltà del Grano

PASTA MADRE

Sebbene siano ormai in molti a preparare il pane in casa, sono sempre tante le richieste per imparare a realizzare una pasta madre per la panificazione casalinga.
Area Civiltà del Grano

CIBO COME CULTURA

Aree Gastronomiche

Mercato Mediterraneo è un mercato dove si assaggia e si impara che l’identità di un popolo passa anche attraverso il cibo, la cultura sviluppata intorno alla biodiversità locale e al primo scambio tra diverse etnie che, attraverso inevitabili contaminazioni, hanno dato vita e danno vita tuttora ad esperienze gustative buonissime, a volte famose in tutto il mondo.

Ecco che le aree gastronomiche che saranno lo specchio delle tre civiltà che proponiamo.

PANE E MARE

Trattoria di mare dove la biodiversità marina verrà proposta nella versione più semplice, la più immediata: pesci, molluschi, crostacei del Mediterraneo cotti alla griglia con le salse, sintesi della contaminazione culturale, o proposti a crudo in carpacci ed essenze dove anche la scelta dell’extravergine avrà la sua importanza. Questo spazio sarà gestito dell’Azienda Del Pesce S.r.l.

Area Civiltà del Mare
L'OSTRICARO

Non sappiamo se l’Azienda Del Pesce S.r.l. ci farà assaggiare le ostriche cotte nel miele come si usava qualche millennio fa, ma di sicuro sappiamo che, da quando quel signor Sergius Orata, romano di oltre 2.000 anni fa, ha avuto l’idea di immagazzinarle ed allevarle in incubatoi nella Bretagna, le ostriche sono tra le esperienze gustative più interessanti al mondo. E poiché siamo convinti che l’Italia abbia qualcosa da dire anche su questo, ecco un angolo di gusto e storia che troviamo spesso nei porti del Mediterraneo e non solo a Parigi. E comunque si sa che se Parigi avesse il mare sarebbe una piccola Bari!

Area Civiltà del Mare
PIZZA PATRIMONIO UNESCO

Il cibo più famoso del mondo sarà proposto da chi lo sa preparare veramente come si deve. La candidatura a Patrimonio Immateriale dell’Umanità ha già raggiunto il sostegno di ben 1,6 milioni di firme raccolte in tutto il mondo.

Area Civiltà del Grano
MUSICA MEDITERRANEA

Gli spettacoli serali: tre notti da vivere nella gioia della musica etnica, quella dell’anima che entra nell’anima.

Mercato Mediterraneo - Cibi Culture Mescolanze
Tutti i giorni

SIRTAKI PER TUTTI

Inizia uno solo al ritmo della musica ed in maniera estemporanea, mossi solo dall’empatia, si crea un gruppo che a ritmo di una musica sempre più incalzante, coinvolge, diverte, aggrega.
La danza di Zorba è in Grecia diventata la danza della gente che si unisce senza troppe strutture, coreografie, organizzazioni ma che mette in moto il senso della comunità che insieme ha bisogno di divertirsi e forse insieme si fa coraggio.
A Mercato Mediterraneo momenti di improvvisazione “sirtaky” nelle tre aree tematiche, per ricordarci che siamo tutti uniti da un unico filo.

Mercato Mediterraneo - Cibi Culture Mescolanze
Venerdì 24 novembre

PROGRAMMA DA DEFINIRE

Mercato Mediterraneo - Cibi Culture Mescolanze
Sabato 25 novembre

LA NOTTE DELLA TARANTA

Un pezzo di Salento per far ballare tutti con la musica dell’Orchestra Popolare di Antonio Amato che ci offre l’atmosfera della Notte della Taranta, per ricordare i tempi della mietitura quando qualcuno morso da un piccolo ragno estivo, poteva essere curato da una musica potente e liberatoria che sfociava in una danza – rito. Con Antonio Amato Ensemble.

CON LA PARTECIPAZIONE E IL SOSTEGNO DI